Lo spirito d'avventura

QUAD
questi originali mezzi, meglio noti come ATV (All Terrain Veichle, veicoli per tutti i tipi di terreni), sono molto vicini alla moto, per esposizione agli agenti atmosferici e divertimento, ma anche simili ad un fuoristrada a quattro ruote, per comodità e stabilità.
Ce n’è veramente per tutti i gusti e per tutte le tasche
 

Come si guida
Guidare un Quad è un’esperienza unica che andrebbe fatta almeno una volta nella vita. Molti, dopo qualche gita con il mezzo preso a noleggio, hanno deciso di vendere la propria moto o il fuoristrada. A bassa andatura si sta seduti comodi come in auto, si assaporano gli odori e l’aria fresca, ma in fuoristrada non vi risparmierete polvere e fango. Ma forse è proprio questo il bello, no?
Dunque si impugna il manubrio ben saldo, si pigia sulla levetta dell’acceleratore ed il mezzo, borbottando e sferragliando, parte molto rapidamente. Alla prima curva a destra ci viene d’istinto di sterzare il manubrio e questo ci porta a girare il corpo e a seguire la forza centrifuga. Risultato? Ci troviamo quasi sbalzati fuori dal mezzo che si inclina sul fianco sinistro, quasi a cappottarsi. Tecnica sbagliata.
Avete presente il sidecar o il bob? Esattamente così: manubrio sterzato a destra, corpo dentro la curva, il più sporgente possibile (ma dipende dalla velocità), un colpo di manubrio e poi giù gas fino a far scodare il posteriore. A questo punto correggiamo e controsterziamo, ancora gas e via fuori dalla curva riportando il peso del corpo verso il baricentro del mezzo. Semplice? Sì, ma dovrete vincere il vostro istinto, specialmente in strada, quando la tentazione sarà quella di frenare, sterzare e di non sporgervi abbastanza verso l’interno della curva. Fate vostra la tecnica corretta ed il godimento è assicurato.
Se si esagera con la velocità il mezzo si inclinerà sulle grandi ruote “balloon” a bassa pressione, ma voi niente, impavidi vi alzerete in piedi e con grande maestria terrete il Quad in equilibrio fino alla fine della curva. La tecnica è un po’ impegnativa, ma dopo qualche doloroso cappottamento molti di voi la impareranno. Il nostro istruttore ci diceva sempre “nel dubbio apri il gas”. Ci vuole coraggio, ma la velocità di percorrenza ed il divertimento aumentano proporzionalmente. Dovete considerare che quelle stupende ruotone ultramorbide hanno un’aderenza pazzesca, consentono di percorre i prati senza rovinarli, galleggiano sul fango e sulla neve, volano letteralmente sulla sabbia, ma sono anche delle molle rimbalzanti sotto i piedi e bisogna tenerne conto, sia nelle traiettorie, che nel superamento di ostacoli frontali.
CONCLUSIONI
Veloci e aggressivi gli ATV vi fanno provare delle emozioni fortissime, dando qualche sicurezza in più rispetto alle moto, senza per questo rinunciare ai percorsi più impegnativi e stretti. Rispetto ai fuoristrada sarete più esposti alle intemperie, ma almeno le difficoltà le supererete con i vostri muscoli e la vostra capacità. Il gusto e la semplicità di guida ne fanno dei mezzi fantastici sia per il fuoristradista puro, che cerca un maggior contatto con la natura, sia per il crossista più agguerrito, che vuole godere la guida “di corpo”, fatta di derapate, controsterzi, impennate e guida inclinata.